Tra storia millenaria, natura mozzafiato e meraviglie architettoniche
Partendo dalle eleganti atmosfere di Villa Cagnola, incastonata come un gioiello nel paesaggio lombardo, si schiude un invito ad esplorare le inattese meraviglie di Varese.
Questa città, silenziosa custode di un ricco patrimonio, si rivela un sorprendente connubio tra storia millenaria, natura rigogliosa e gemme architettoniche.
Benvenuti a Varese, la “città giardino”, dove ogni passo è un racconto che affonda le radici in un passato glorioso e si protende verso un presente vibrante. Preparatevi a scoprire dieci imperdibili tappe che vi condurranno attraverso i secoli e la bellezza di questo angolo autentico della Lombardia.
La storia di Varese: dalle origini alla modernità
Le radici di Varese affondano nella Preistoria, quando i primi insediamenti umani si stabilirono tra i laghi e i boschi della zona. Ma è con i Romani che la città comincia a risplendere, diventando un importante centro amministrativo. Di quel tempo restano antiche vie e resti di ville patrizie che ancora oggi affiorano sotto la superficie della città moderna.
Nei secoli, Varese passa sotto i Longobardi, i Franchi e infine entra nel Ducato di Milano. Durante il Rinascimento, le nobili famiglie lombarde trasformano la città in un salotto aristocratico, costellato di ville, giardini e chiese. Il XIX secolo vede Varese protagonista del Risorgimento italiano: nel 1859 qui si combatte una storica battaglia contro gli austriaci, un episodio che lega la città all’identità nazionale.
Con l’unità d’Italia, Varese diventa una fiorente città industriale e culturale, meta prediletta della borghesia milanese in cerca di bellezza e tranquillità. Oggi, tra palazzi eleganti e paesaggi incontaminati, la città conserva il suo fascino discreto e profondo.
1. Parco di Villa Mylius
Uno dei segreti meglio custoditi di Varese. A due passi dal centro, Villa Mylius regala paesaggi romantici, alberi secolari, scorci poetici. Ideale per letture, picnic e fotografie da cartolina.
2. Sacro Monte di Varese – Il cammino dello spirito e della bellezza
Inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, il Sacro Monte è un’esperienza da vivere più che da visitare. Si tratta di un percorso devozionale composto da 14 cappelle affrescate, immerse nella natura e collegate da un sentiero lastricato.
Alla fine del cammino, la vista si apre su un panorama mozzafiato che abbraccia tutta la pianura padana. E sulla cima, ad accogliere il pellegrino, lo splendido Santuario di Santa Maria del Monte.
3. Palazzo Estense e i Giardini – La Versailles lombarda
Residenza estiva di Francesco III d’Este, duca di Modena, il Palazzo Estense è un gioiello barocco affacciato su giardini all’italiana ispirati a Schönbrunn. Le sale interne, oggi sede del Comune e della Biblioteca Civica, conservano stucchi, affreschi e una solennità nobile che racconta l’antico splendore.
Uscendo, i giardini sembrano accogliere il visitatore con il profumo di fiori e il suono delle fontane: un angolo romantico nel cuore della città.
4. Centro Storico e Corso Matteotti – Il cuore elegante di Varese
Passeggiare nel centro di Varese è come entrare in un piccolo teatro all’aperto. Corso Matteotti, la via principale, è fiancheggiata dalle storiche case “a lista”: botteghe sotto i portici, abitazioni ai piani superiori. Oggi è un susseguirsi di caffè, boutique e pasticcerie dove si respira l’eleganza lombarda.
Proseguendo, si giunge in Piazza del Podestà, con il monumento al Garibaldino, e poi attraverso l’Arco Mera, si apre la scenografica vista sulla Basilica di San Vittore.
5. Basilica di San Vittore e Battistero – Il cuore sacro della città
Costruita nel XVI secolo, la Basilica di San Vittore custodisce freschi barocchi, altari dorati e una maestosa navata che lascia senza fiato. Durante la battaglia del 1859 fu colpita da un proiettile, ancora visibile in una parete, oggi simbolo di memoria storica.
Accanto, il battistero gotico di San Giovanni risale al XIV secolo, con affreschi attribuiti al Maestro della Tomba di Fissiraga, un luogo intimo e suggestivo.
6. Villa Panza – Arte contemporanea e armonia
In cima a una collinetta con vista su Varese, Villa Panza unisce arte e natura in perfetta armonia. Questa villa settecentesca ospita una collezione di arte contemporanea americana, installazioni luminose e opere ambientali, perfettamente integrate nelle sale storiche e nel giardino all’italiana. Un luogo dove il silenzio diventa parte dell’opera.
7. Lago di Varese – Natura, relax e sport
Circondato da colline e piccoli borghi, il Lago di Varese è perfetto per una giornata all’aria aperta. Il percorso ciclopedonale di 28 km attorno al lago offre viste incantevoli e momenti di pura quiete.
È possibile noleggiare canoe, fare birdwatching nella palude di Brabbia o rilassarsi nei piccoli moli panoramici. Non lontano si trova anche l’Isolino Virginia, sito preistorico UNESCO, raggiungibile in barca.
8. Villa Toeplitz – Fontane, mosaici e giardini esotici
Tra i parchi più affascinanti della provincia, Villa Toeplitz sorprende con i suoi giardini all’inglese, vasche, fontane e giochi d’acqua. La villa, appartenuta a un banchiere polacco, è oggi sede universitaria. Passeggiare tra le sue palme e scalinate decorate sembra un viaggio in un sogno orientale.
9. Parco Regionale Campo dei Fiori – Escursioni tra cielo e boschi
A pochi minuti dal centro, si apre il Parco Regionale Campo dei Fiori, una riserva naturale di straordinaria biodiversità. Sentieri che attraversano boschi secolari, grotte carsiche, punti panoramici, ideali per trekking e mountain bike.
Tra i percorsi più belli, il sentiero che collega la vetta del Campo dei Fiori all’Osservatorio Astronomico, da cui ammirare le stelle sopra i tetti di Varese.
10. Castello di Masnago – Medioevo e arte in collina
Nel quartiere collinare di Masnago, sorge un piccolo ma affascinante castello medievale, oggi sede della Pinacoteca di Arte Moderna e Contemporanea. All’interno si ammirano affreschi quattrocenteschi e opere di artisti lombardi, tra cui Pellizza da Volpedo e Morlotti.
Il giardino all’inglese e la quiete che lo circonda rendono questo luogo ideale per chi cerca arte e contemplazione.
Una meraviglia da scoprire lentamente
Varese non è una città da visitare di fretta. È un luogo che va scoperto camminando, ascoltando, respirando. È la Lombardia che non ti aspetti: verde, nobile, viva. Tra ville antiche, laghi luccicanti e cappelle secolari, ogni angolo racconta una storia, ogni scorcio regala emozioni.
Per chi ama l’Italia autentica, Varese è un invito a rallentare… e lasciarsi stupire.


